diff --git a/runtime/doc/xxd-it.1 b/runtime/doc/xxd-it.1 index c95cbc9524..99a9395867 100644 --- a/runtime/doc/xxd-it.1 +++ b/runtime/doc/xxd-it.1 @@ -143,8 +143,9 @@ possono essere presenti dappertutto [e vengono ignorati]. Usare la combinazione per leggere un dump binario, invece che un dump esadecimale. .TP .IR \-R " "[quando] -Nell'output i valori esadecimali e i caratteri corrispondenti hanno entrambi -lo stesso colore, a seconda del valore esadecimale. Utile soprattutto a +Nell'output sia le colonne con i dati (esadecimali, o binari - con \-b) +che quelle con i caratteri corrispondenti hanno entrambe +lo stesso colore, a seconda del valore del byte. Utile soprattutto a distinguere i caratteri stampabili da quelli non stampabili. .I quando può assumere i valori diff --git a/runtime/doc/xxd-it.UTF-8.1 b/runtime/doc/xxd-it.UTF-8.1 index b837d56968..57d4ab7b37 100644 --- a/runtime/doc/xxd-it.UTF-8.1 +++ b/runtime/doc/xxd-it.UTF-8.1 @@ -143,8 +143,9 @@ possono essere presenti dappertutto [e vengono ignorati]. Usare la combinazione per leggere un dump binario, invece che un dump esadecimale. .TP .IR \-R " "[quando] -Nell'output i valori esadecimali e i caratteri corrispondenti hanno entrambi -lo stesso colore, a seconda del valore esadecimale. Utile soprattutto a +Nell'output sia le colonne con i dati (esadecimali, o binari - con \-b) +che quelle con i caratteri corrispondenti hanno entrambe +lo stesso colore, a seconda del valore del byte. Utile soprattutto a distinguere i caratteri stampabili da quelli non stampabili. .I quando può assumere i valori